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| Campagna d'Italia
parte della seconda guerra mondiale
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|---|---|---|---|
| Data | 9 luglio 1943 - 2 maggio 1945 | ||
| Luogo | Italia | ||
| Esito | Vittoria alleata, crollo del regime fascista e dell'occupazione nazi-fascista in Italia | ||
| Schieramenti | |||
| Comandanti | |||
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| Perdite | |||
| Voci di battaglie presenti su Wikipedia | |||
La Campagna d'Italia fu l'insieme delle operazioni militari condotte dagli Alleati durante la seconda guerra mondiale, dal giugno 1943 al maggio 1945, per invadere, e costringere alla resa il Regno d'Italia, al fine di provocarne la fuoriuscita dall'Asse.
Come conseguenza della resa incondizionata dell'8 settembre 1943 anche l'Italia dichiarò la propria cobelligeranza a fianco degli alleati.
Dopo tale data le manovre alleate si concentrarono contro le forze armate tedesche ed ebbero come obiettivo la conquista dei territori dell'Italia centro-settentrionale occupati dalla Wehrmacht nell'ambito dell'Operazione Achse(e successivamente passati, in parte, sotto l'amministrazione della RSI).
Da quel momento il conflitto armato è noto, dal punto di vista italiano, come Guerra di liberazione e vide un importante apporto delle truppe regolari (inquadrate prima nel Primo Raggruppamento Motorizzato e poi nelCorpo Italiano di Liberazione) e del movimento di resistenza formato da sbandati delle forze armate italiane e civili di ogni età e appartenenza politica antifascista (dai democratici ai comunisti, dai socialisti ai liberali), che distrasse rilevanti forze militari tedesche e della Repubblica Sociale Italiana dal contrasto agli Alleati lungo la linea del fronte.
Dopo tale data le manovre alleate si concentrarono contro le forze armate tedesche ed ebbero come obiettivo la conquista dei territori dell'Italia centro-settentrionale occupati dalla Wehrmacht nell'ambito dell'Operazione Achse(e successivamente passati, in parte, sotto l'amministrazione della RSI).
Da quel momento il conflitto armato è noto, dal punto di vista italiano, come Guerra di liberazione e vide un importante apporto delle truppe regolari (inquadrate prima nel Primo Raggruppamento Motorizzato e poi nelCorpo Italiano di Liberazione) e del movimento di resistenza formato da sbandati delle forze armate italiane e civili di ogni età e appartenenza politica antifascista (dai democratici ai comunisti, dai socialisti ai liberali), che distrasse rilevanti forze militari tedesche e della Repubblica Sociale Italiana dal contrasto agli Alleati lungo la linea del fronte.
Indice
[nascondi]- 1 Pianificazione
- 2 Invasione della Sicilia
- 3 Invasione dell'Italia meridionale
- 4 La Resistenza italiana
- 5 La Linea Gustav, lo sbarco ad Anzio e la battaglia di Monte Cassino
- 6 La linea gotica e le battaglie degli Appennini settentrionali
- 7 L'offensiva di primavera e l'epilogo
- 8 Note
- 9 Bibliografia
- 10 Voci correlate
- 11 Altri progetti
- 12 Collegamenti esterni
Pianificazione
Ancor prima della conclusione vittoriosa della Campagna del Nord Africa, tra il 14 e il 24 gennaio 1943 il presidente americano Franklin D. Roosevelt e il primo ministro inglese Winston Churchill si incontrarono aCasablanca, in Marocco, per tracciare la nuova strategia militare da attuare. Alla fine, nonostante disaccordi sugli obiettivi primari, venne deciso di pianificare ed attuare l'invasione d'Italia: di fatto era chiaro che il popolo italiano non era più entusiasta di partecipare alla guerra, e si sperava che un'invasione avrebbe provocato il crollo del fronte interno e quindi l'uscita del paese dal conflitto.