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| Nelson Mandela | |
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| Presidente del Sudafrica | |
| Durata mandato | 27 aprile 1994 – 14 giugno 1999 |
| Predecessore | Frederik Willem de Klerk |
| Successore | Thabo Mbeki |
| Segretario Generale delMovimento dei paesi non allineati | |
| Durata mandato | 3 settembre 1988 – 14 giugno 1998 |
| Predecessore | Andrés Pastrana Arango |
| Successore | Thabo Mbeki |
| Dati generali | |
| Partito politico | African National Congress |
Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918[1] – Johannesburg, 5 dicembre 2013[2]) è stato unpolitico sudafricano, primo presidente a essere eletto dopo la fine dell'apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993 insieme al suo predecessore Frederik Willem de Klerk.
Fu a lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid ed ebbe un ruolo determinante nella caduta di tale regime, pur passando in carcere gran parte degli anni dell'attivismo anti-segregazionista. Protagonista insieme al presidente Frederik Willem de Klerk dell'abolizione dell'apartheid all'inizio degli anni Novanta, venne eletto presidente nel 1994, nelle prime elezioni multirazziali del Sudafrica, rimanendo in carica fino al1999. Il suo partito, l'African National Congress (ANC), è rimasto da allora ininterrottamente al governo del paese.
Mandela è il cognome assunto dal nonno. Il nome "Rolihlahla" (letteralmente "colui che provoca guai") gli fu attribuito alla nascita; "Nelson" gli fu invece assegnato alle scuole elementari.[3] Il nomignolo Madiba era il suo nome all'interno del clan di appartenenza, dell'etnia Xhosa.[4]

