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mercoledì 19 ottobre 2016

Dott. Mario Pirronti: La storia della moneta


Moneta

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Moneta (disambigua).
Per moneta intendiamo tutto quello che viene utilizzato come mezzo di pagamento e intermediario degli scambi e che svolga le funzioni di:
La funzione "centrale" della moneta è comunque quella di strumento di pagamento, visto che tutte le altre funzioni sono o conseguenza di tale funzione o condizione favorevole per lo svolgimento di questa stessa funzione. La distinzione tra unità di conto e mezzo di pagamento era più evidente nelle economie antiche, quanto esistevano monete "virtuali", oggi si direbbe scritturali, (come il talento, la lira medioevale ecc.) che non esistevano fisicamente, non venivano coniate, ma servivano solo per contare e stipulare i contratti (unità di conto appunto); poi per saldare l'obbligazione si usavano ovviamente le monete reali (mezzi di pagamento).
Come scrive il premio Nobel Samuelson:
« la moneta, in quanto moneta e non in quanto merce, è voluta non per il suo valore intrinseco, ma per le cose che consente di acquistare. »
(Samuelson, Economia, Zanichelli, 1983, pag. 255)
Mentre nell'antichità esistevano soltanto le monete metalliche, consistenti solitamente in dischi di varie dimensioni e composizione, usati come strumenti di pagamento o tesaurizzati, nelle economie moderne alla moneta metallica si è affiancata o sostituita la moneta cartacea, più facile ed economica da produrre e utilizzare, nonché diverse altre tipologie di "monete" immateriali, a cominciare dal deposito bancario (in quest'ultimo caso si parla di "moneta" intesa in senso lato, come strumento di pagamento complementare rispetto alla moneta in senso stretto).