lunedì 23 marzo 2015

Incontro:Prof.ssa Elena Di Ruvo. Il costume e la veste dall'epoca tardo-antica all'età di mezzo.




Abbigliamento

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Un bambino con addosso alcuni capi tipicamente invernali.
L'abbigliamento protegge il corpo umano dai pericoli dell'ambiente: sia agenti atmosferici (freddo, pioggia, sole..), sia insetti, sostanze tossiche, armi e altri rischi alla sicurezza personale. Ciascun articolo d'abbigliamento ha anche un significato culturale e sociale. Gli esseri umani sono i soli tra i mammiferi che indossano vestiario, a eccezione degli animali domestici, talvolta vestiti dai loro proprietari.
L'abbigliamento può essere studiato sia da un punto di vista antropologico-etnografico, dal momento che documenta l'evoluzione del costume, sia da un punto di vista socio-economico come prodotto dell'industria tessile, legato allo sviluppo tecnologico, della moda e del consumo.

lunedì 16 marzo 2015

Incontro: Dr. Sandro Sardella - Fenomeni di Romanizzazione a Canosa







Canosa di Puglia

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Canosa di Puglia
comune
Canosa di Puglia – Stemma Canosa di Puglia – Bandiera


Canosa di Puglia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Barletta-Andria-Trani-Stemma.png Barletta-Andria-Trani
Amministrazione
Sindaco Ernesto La Salvia (centro-sinistra) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 41°13′00″N 16°04′00″ECoordinate: 41°13′00″N 16°04′00″E (Mappa)
Altitudine 117 m s.l.m.
Superficie 150,93 km²
Abitanti 30 490[1] (31-07-2014)
Densità 202,01 ab./km²
Frazioni Loconia
Comuni confinanti Andria, Barletta, Cerignola (FG), Lavello (PZ), Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia
Altre informazioni
Cod. postale 76012 (70053 fino al 30-04-2011)
Prefisso 0883
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 110004
Cod. catastale B619
Targa BT
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti canosini
Patrono san Sabino
Giorno festivo 1º agosto - 9 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canosa di Puglia
Posizione del comune di Canosa di Puglia nella provincia di Barletta-Andria-Trani
Posizione del comune di Canosa di Puglia nella provincia di Barletta-Andria-Trani
Sito istituzionale
Canosa di Puglia (IPA: [kaˈnoːza di'puʎʎa][2], Canàuse in dialetto barese[3], fino al 1863 chiamata Canosa) è un comune italiano di 30 490[1] abitanti della provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia.
È collocata sul margine nord-occidentale dell'altopiano delle Murge da cui domina la valle dell'Ofanto e l'estesa pianura del Tavoliere delle Puglie, spaziando dal monte Vulture al Gargano, alla costa adriatica.
Canosa è considerata uno dei principali centri archeologici della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunghissima continuità di insediamento. Reperti e vasi canosini sono in tutti i principali musei (come i vasi antropomorfi permanentemente esposti al British Museum) e collezioni private del mondo ma, naturalmente, testimonianze del suo passato sono disseminate nella città attuale e nel territorio circostante.

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lunedì 9 marzo 2015

Incontro: Nunzio Valentino. Il destino del mondo legato al barile del petrolio.





Petrolio

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando il romanzo di Pier Paolo Pasolini, vedi Petrolio (romanzo).

Bottiglia con un campione di petrolio non raffinato
Il petrolio (dal termine tardo latino petroleum, composto di petrae, "della roccia", e oleum, "olio", cioè "olio di roccia"[1]), anche detto oro nero, è un liquido infiammabile, viscoso, di colore che può andare dal nero al marrone scuro, passando dal verdognolo fino all'arancione, che si trova in alcuni giacimenti dentro gli strati superiori della crosta terrestre. Quasi sempre ha una massa volumica inferiore a quella dell'acqua. È composto da una miscela di vari idrocarburi, sostanze formate solo da idrogeno e carbonio, (in prevalenza alcani, ma con variazioni nell'aspetto, nella composizione e nelle proprietà fisico-chimiche).
È detto greggio o grezzo il petrolio così come viene estratto dai giacimenti, cioè prima di subire qualsiasi trattamento teso a trasformarlo in successivi prodotti lavorati.

§Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il petrolio accompagna la storia dell'uomo da secoli: la parola greca naphtha fu utilizzata inizialmente per indicare il fiammeggiare tipico delle emanazioni petrolifere. I popoli dell'antichità conoscevano i giacimenti di petrolio superficiali, che utilizzavano per produrre medicinali (con funzioni lenitive e lassative[2]) e bitume o per alimentare le lampade.
Non mancarono anche gli usi bellici del petrolio.[2] Già nell'Iliade, Omero narra di un "fuoco perenne" lanciato contro le navi greche. Il "fuoco greco" dei bizantini era un'arma preparata con petrolio, una miscela di olio, zolfo, resina e salnitro, che non poteva essere spenta dall'acqua; questa miscela era cosparsa sulle frecce o lanciata verso le navi nemiche per incendiarle.
Il petrolio era conosciuto anche nell'antico Medio Oriente. Marco Polo, ne Il Milione, parla del petrolio con le seguenti parole:
« Ancor vi dico che in questa Grande Erminia (Armenia) è l'arca di Noè in su una grande montagna, ne le confine di mezzodie in verso il levante, presso al reame che si chiama Mosul, che sono cristiani, che sono iacopini e nestarini (nestoriani), delli quali diremo inanzi. Di verso tramontana confina con Giorgens (l'attuale Georgia), e in queste confine è una fontana, ove surge tanto olio e in tanta abondanza che 100 navi se ne caricherebboro a la volta. Ma non è buono a mangiare, ma sì da ardere, e buono da rogna e d'altre cose; e per tutta quella contrada non s'arde altr'olio. »
(Marco Polo, Il Milione)
Il petrolio venne introdotto in Occidente soprattutto come medicinale, in seguito all'espansionismo arabo. Le sue doti terapeutiche si diffusero con grande rapidità e alcune fonti d'olio a cielo aperto, come l'antica Blufi (santuario della "Madonna dell'olio") e Petralia in Sicilia, divennero noti centri termali dell'antichità.
Il termine "petrolio" venne adottato per la prima volta nel 1556 in un trattato del mineralogista tedesco Georg Bauer.[2]

Vignetta pubblicata su Vanity Fair nel 1861 mostrante capodogli che festeggiano l'avvento dei pozzi petroliferi, la cui produzione blocca la loro caccia per ottenere la carne blubber da cui produrre l'olio di balena, sostituito dal petrolio
L'industria petrolifera nacque negli anni 1850 negli Stati Uniti (nei pressi di Titusville, Pennsylvania), per l'iniziativa di Edwin Drake. Il 27 agosto 1859 venne aperto il primo pozzo petrolifero redditizio del mondo.[2] L'industria crebbe lentamente durante il 1800 e non diventò di interesse nazionale (USA) fino agli inizi del ventesimo secolo; l'introduzione del motore a combustione interna fornì la domanda che ha poi largamente sostenuto questa industria. I primi piccoli giacimenti "locali" in Pennsylvania e in Ontario sono stati velocemente esauriti, portando ai " boom petroliferi" in Texas, Oklahoma, e California. Altre nazioni avevano considerevoli riserve petrolifere nei loro possedimenti coloniali, e incominciarono ad utilizzarli a livello industriale.

Campo di estrazione petrolifera in California, 1938
Sebbene negli anni cinquanta il carbone fosse ancora il combustibile più usato nel mondo, il petrolio cominciò a soppiantarlo. Agli inizi del ventunesimo secolo circa il 90% del fabbisogno di combustibile è coperto dal petrolio. In conseguenza della crisi energetica del 1973 e della crisi energetica del 1979 si è sollevato l'interesse nella pubblica opinione sui livelli delle scorte di petrolio, portando alla luce la preoccupazione che essendo il petrolio una risorsa limitata essa sia destinata ad esaurirsi (almeno come risorsa economicamente sfruttabile).
Il prezzo di un barile di petrolio è aumentato, dagli 11 dollari del 1998 a circa 147, per poi ripiegare (a causa della recessione globale, ma anche delle "prese di beneficio" degli speculatori), fino a 45 nel dicembre 2008. In seguito le quotazioni del greggio hanno ripreso a crescere per installarsi solidamente al di sopra dei 100 dollari nel marzo 2011. Data l'elevata volatilità del prezzo di un barile, l'OPEC ha preso in valutazione di tagliare la produzione per far aumentare i costi dell'oro nero[senza fonte] (per fare un esempio: se un barile aumenta di un dollaro, negli Emirati Arabi Uniti arrivano oltre 100 milioni di dollari di guadagni[senza fonte]). Tuttavia il re dell'Arabia Saudita ʿAbd Allāh si è detto disponibile ad aumentare l'estrazione di petrolio per riportarlo ad un prezzo ragionevole[senza fonte].
Il valore del petrolio come fonte di energia trasportabile e facilmente utilizzabile, usata dalla maggioranza dei veicoli (automobili, camion, treni, navi, aeroplani) e come base di molti prodotti chimici industriali, lo rende dall'inizio del XX secolo una delle materie prime più importanti del mondo. L'accesso al petrolio è stato uno dei principali fattori scatenanti di molti conflitti militari, compresi la Seconda guerra mondiale e la guerra del Golfo. La maggior parte delle riserve facilmente accessibili è collocata nel Medio Oriente, una regione politicamente instabile.
Esistono e sono continuamente allo studio fonti alternative e rinnovabili di energia, sebbene la misura in cui queste possano rimpiazzare il petrolio e i loro eventuali effetti negativi sull'ambiente sono attualmente oggetto di dibattito.

sabato 7 marzo 2015

Festa della donna

Giornata internazionale della donna


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La mimosa, simbolo italiano della Giornata internazionale della donna

La Giornata internazionale della donna (comunemente definita Festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922, dove si svolge ancora oggi.



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giovedì 5 marzo 2015

Presentato il gonfalone dell'Ute di Canosa


L'università della terza età "Ovidio Gallo" di Canosa di Puglia ha il suo gonfalone. Il vessillo è stato presentato ai soci nel corso di una cerimonia che si è svolta presso l'Oasi Monsignor Minerva lo scorso lunedì. Lo stemma rappresenta il drago del mosaico rinvenuto presso le antiche terme cittadine, circoscritto da una circonferenza dorata, su campo blu.
"E' un simbolo – ha detto il presidente dell'Università della terza età, il dottor Sabino Trotta – che ci identificherà nell'impegno al servizio del territorio". 
Don Felice Bacco, parroco della cattedrale di San Sabino, nel benedire lo stemma, ha affermato che esso "rappresenta una comunione di intenti che guida i soci nel loro impegno al servizio della società". 
Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Canosa di Puglia, il dottor Ernesto La Salvia, il quale ha plaudito all'iniziativa, spiegando che il nuovo gonfalone "riassume la storia dell'associazione, aggrega e rimarca la validità degli obiettivi associativi".
Un riconoscimento è stato rivolto a Silvia Coppola, designer che ha curato l'elaborazione grafica dello stemma e all'avvocato Vincenzo Princigalli, in rappresentanza dello sponsor che ha sostenuto i costi di realizzazione. 
Nel corso della serata è stato ricordato il compianto professor Ovidio Gallo, primo presidente eletto, cui l'associazione è intitolata. 
Fra i presenti anche la professoressa Anna Lomuscio, che è stata fra i soci fondatori e che ha presentato la poetessa Adele Pesola. La lettura di alcune sue liriche ha concluso l'evento.

U.T.E. - Canosa di Puglia: Incontro: Pasquale Ieva – Padre Vittore da Canosa confratello di Padre Pio.

U.T.E. - Canosa di Puglia: Incontro: Pasquale Ieva – Padre Vittore da Canosa confratello di Padre Pio.

lunedì 2 marzo 2015

Calendario incontri marzo-aprile 2015



Università della Terza Età
"Prof. Ovidio Gallo"

I N C O N T R I
Marzo-Aprile 2015


Lunedì 2 MARZO - ore 18.30:
Adele Pesola – La poesia nella Vita Benedizione del Gonfalone dell'Associazione
Domenica 8 Marzo
Festa della Donna – Incontro conviviale al Twins' (costo € 30-rivolgersi Umberto Coppola) Lunedì 9 MARZO - ore 18.30:
Ing. Dr. Nunzio Valentino. Il destino del mondo legato al barile del petrolio.
Lunedì 16 MARZO - ore 18.30:
Dr. Sandro Sardella - Fenomeni di Romanizzazione a Canosa
Lunedì 23 MARZO - ore 18.30:
Prof.ssa Elena Di Ruvo. Il costume e la veste dall'epoca tardo-antica all'età di mezzo.
Lunedì 30 MARZO – ore 19.00:
Umberto Coppola. Quadretti evangelici
Lunedì 6 APRILE:
Riunione soppressa per Festività dell'Angelo.
Lunedì 13 APRILE – ore 19.00:
Dr. Nunzio Leone. La felicità del gesto: dai denti la salute di tutto il corpo.
Lunedì 20 APRILE – ore 19.00:
Dr. Paolo Metta. Difesa delle piante da frutta e residui tossici
Lunedì 27 APRILE – ore 19.00:
Dr. Giuseppe Barassi. Mente, creatività e sogno.

Il Presidente
Dr. Sabino Trotta

Canosa di Puglia, 23 Febbraio 2015.